Muhammad Ali, all’anagrafe Cassius Clay, è stato non soltanto il pugile più famoso della storia, ma anche un attivista politico per i diritti dei neri e contro la guerra in Vietnam. Personaggio eclettico, inaspettata figura religiosa, chiacchierone, talvolta arrogante, non c’è dubbio che Muhammad Ali abbia sfidato gli interi Stati Uniti e le loro leggi razziali, con l’aiuto di personaggi inaspettati, come Malcolm X e la Nation of Islam, proponendo idee ben diverse da quelle di altri suoi “colleghi”, e per questo preso di mira dall’FBI. Chi è stato davvero Muhammad Ali, un sacrilego separatista, o un eroe senza tempo?