Il 20 aprile 2011 il corpo della ventinovenne Melania Rea viene ritrovato nel parco nazionale d'Abruzzo, non lontano da dove viveva con il marito, il caporal maggiore dell'esercito Salvatore Parolisi, e con la loro figlia di 18 mesi, Vittoria. È l'inizio di una delle indagini più mediatiche e controverse degli ultimi anni, un caso che contribuito a portare al centro del dibattito pubblico il tema della violenza di genere e il concetto di "femminicidio".