Maxime, le jeune fils de famille arrogant, est dans le coma, assommé par Bastien alors qu’il allait donner le nom de l’assassin à Angèle. Seule Rose, la voyante, pourrait maintenant aider Angèle, car elle sait des choses, Angèle en est sûre. Mais Rose s’est mise elle-même à l’isolement et personne n’a le droit de l’approcher. Si Angèle veut avancer, il va lui falloir passer outre. De plus en plus obsédée par Ana, totalement fascinée par Simon dont elle commence à tomber amoureuse, Angèle commence à basculer dangereusement de « l’autre côté ».
In un panorama televisivo in continua evoluzione, "Empathie" emerge come una serie imperdibile per gli amanti del genere drammatico e psicologico. Proveniente dal Canada, "Empathie" offre un racconto avvincente attraverso la vita di Suzanne Bien-Aimé. Interpretata da Florence Longpré, già nota per i suoi ruoli in "Vitrerie Joyal", "M'entends-tu?", e "Audrey est revenue", Suzanne è una criminologa trasformata in psichiatra con metodi non convenzionali.
La trama si svolge principalmente all'interno del prestigioso Istituto Psichiatrico Mount Royal, dove Suzanne viene assegnata dopo aver lasciato il corpo di polizia a causa dei suoi metodi poco ortodossi. La serie ci invita a riflettere sulla nostra capacità di empatia mentre seguiamo Suzanne nella sua nuova avventura professionale. Il suo passato difficile aggiunge profondità al personaggio, rendendo ogni episodio un viaggio emotivo ricco di introspezione.
Sin dall'inizio della stagione 1, composta da dieci episodi avvincenti, lo spettatore viene subito catturato dal primo giorno di lavoro di Suzanne all'Istituto. Qui incontra Mortimer Vallant (Thomas Ngijol), un carismatico agente d'intervento che diventa suo compagno inseparabile nelle sfide quotidiane. Insieme affrontano situazioni complesse e delicate che mettono alla prova le loro abilità professionali e personali.