150 anni fa, la cattura di un piccolo elefante (e le sue documentate sofferenze all'interno del più grande circo dell'epoca) furono e sono ancora oggi un simbolo dello sfruttamento degli animali selvatici a fini di intrattenimento. Tra Rivoluzione industriale e Colonialismo si interpose dunque la storia del pachiderma asiatico Fritz, un tempo umiliato per l'umano diletto e oggi esposto al Musée des Beaux-Arts di Tours (Francia), alla stregua di monito sul nostro rapporto con gli animali e testimonianza sull'evoluzione delle mentalità.