Piet Mondrian è tra gli inventori dell'arte astratta; per lui, un'opera come Composition C III deve esser capace di mettere ordine nel caos del mondo. Eppure, in molti proporranno delle "deviazioni" rispetto all'impostazione iniziale: Tom Wesselmann la vede come uno stile d'arredamento, Yves Saint Laurent come un vestito, Sylvie Fleury un pelouche.