Il capitano Robert Daly guida il suo equipaggio con coraggio e saggezza, ma la sua nuova recluta presto scopre che nulla è come sembra su quell'astronave.
Piaccia o non piaccia Black Mirror ha senza alcun dubbio fatto breccia nel cuore di milioni di telespettatori. Charlie Brooker, deus ex machina della serie antologica, ci ha condotti per mano in storie e intrecci che mettono in risalto le contraddizioni di tecnologie futuristiche e oggi inesistenti che tuttavia molto spesso sono l’evoluzione di cose che vediamo già oggi, nella loro versione estrema.
Nei quattro anni di pausa che Black Mirror si è preso tra la quinta e la sesta stagione, il mondo – avrete notato – è diventato una versione distopica di se stesso. Questa stagione satireggia le nostre ossessioni per la tecnologia deepfake, così come la televisione true crime e la caccia di DeuxMoi ai pettegolezzi sulle celebrità. La nuova stagione include anche un paio di storie che non sono tanto commenti sociali quanto intriganti concept sci-fi, in stile San Junipero e Ricordi pericolosi.
La stagione 6 di Black Mirror potrebbe essere abbastanza decente da non essere disdegnata da fan dello show, che sono comunque affamati di nuovi episodi, ma la serie non ha più il piglio e la forza di essere all’avanguardia. Alcuni degli episodi più forti in assoluto possedevano un’aria satirica più leggera e un senso dell’umorismo pungente, ma nessuna di queste nuove puntate può contare su quel medesimo taglio critico e sagace. Inoltre, questa stagione si basa troppo sul riempire gli episodi di star, quasi a voler colmare un vuoto. Alcune delle interpretazioni lasciano il segno, ma vedere grandi celebrità in ogni nuovo episodio diventa più un disturbo che una vera attrazione. Tra i tanti volti famosi segnaliamo la presenza di Aaron Paul, Josh Hartnett, Salma Hayek, Ben Barnes e Kate Mara.