Nell'intervallo l'allenatore francese sprona la sua squadra a dare tutta se stessa per battere il Giappone, ponendoselo come obiettivo davanti a quello di vincere il campionato. Inizia il secondo tempo supplementare, ancora sotto la pioggia, e la porta giapponese lasciata scoperta da Wakashimazu, a terra dolorante dopo uno scontro aereo con l'avversario Belmondo, viene ripetutamente presa di mira dagli attaccanti francesi e strenuamente difesa dai J Boys. Misugi spazza la palla in centro campo con una rovesciata e la affida a Tsubasa e Misaki. Tsubasa avanza sulla fascia destra, dove il campo è meno rovinato, e passa la palla a Misaki davanti alla porta, che, non potendo tirare, la passa a sua volta a Hyuga che esprime tutta la propria forza rimasta nel suo tiro della tigre, ancora una volta parato da Pierre. Il gioco torna sulla metà campo giapponese, dove continuano a succedersi tiri e parate senza nessun avanzamento del punteggio fino al fischio che decreta la fine della partita.