In questo film Ryo viene assunto dalla classica donna di turno (basta che c’è una donna e il nostro eroe accetta qualunque caso) per fare da guardia del corpo ad un pretendente alla presidenza di un paese estero, il Guinam, ovviamente il paese in questione ha un nome di pura fantasia.
Più si va avanti più si scopre che la vera persona da proteggere non è l’aspirante presidente, di più non dico per non fare spoiler.
A differenza della serie TV e dei precedenti film i temi trattati sono più profondi e complessi, quindi non si limitano alla classica richiesta di “mokkori” o alle classiche sparatorie o storie di spionaggio.
In questo film l’aspetto sentimentale e/o nostalgico è molto presente, cosi come il contrasto tra sentimenti paterni e i sentimenti etici e politici.
Ciò non vuol dire che non ci siano intermezzi comici o sparatorie.
Le colonne sonore sono davvero belle e azzeccate.