Il giovane di colore Austin Jackson viene accusato dell'assassinio della moglie del dottor Lee Towers e del tentato omicidio di quest'ultimo nel corso di un furto andato male. Annabeth e Maureen scoprono però che la vittima aveva iniziato le pratiche per la separazione a causa dell'abuso di medicinali da parte del marito. Gli uomini della Procura si convincono che a commettere l'omicidio sia stato Towers e che poi l'uomo, un esperto chirurgo, si sia autoinflitto le coltellate per far ricadere la colpa su Jackson. Al processo, Towers sostiene però che la dipendente dai farmaci era sua moglie. Uno dei suoi figli, sostiene però che il padre ha mentito.