Una giovane studentessa di criminologia avvicina Rossi per chiedere un suo parere riguardo alla possibilità che vari omicidi siano riconducibili a un unico serial killer. Rossi all'inizio non ritiene collegati i diversi omicidi (differenti per modus operandi e vittimologia), lasciando la ragazza molto delusa del suo errore. Ma quando la studentessa si reca a curiosare in una delle scene del crimine, facendo credere all'assassino di saperne più del dovuto, viene uccisa. Rossi e la squadra decidono quindi di indagare per poi scoprire che l'assassino studia il modo di uccidere di altri famosi serial killer della storia (Jack lo Squartatore, il figlio di Sam...). Prima TV Italia 19 maggio 2009
Se sei alla ricerca di una nuova serie crime avvincente da aggiungere alla tua lista, non cercare oltre: Will Trent è quello che fa per te! In onda dal 3 gennaio 2023 su ABC, questa serie è basata sui romanzi dell'autrice Karin Slaughter e offre uno sguardo profondo e toccante sulla vita di un agente investigativo unico nel suo genere. Con già tre stagioni sotto la cintura e un totale di 41 episodi, c'è molto da esplorare in questo dramma ricco di colpi di scena.
La trama ruota attorno a Will Trent, interpretato magistralmente da Ramón Rodríguez, un agente speciale del Georgia Bureau of Investigation (GBI) che ha avuto un'infanzia difficile. Abbandonato alla nascita e cresciuto nel sistema di affidamento di Atlanta, Will utilizza la sua esperienza personale per affrontare i casi più complessi con una prospettiva unica. Questa combinazione tra il suo passato travagliato e il suo acuto istinto investigativo lo rende un personaggio affascinante e profondamente umano.
Ogni episodio della prima stagione esplora sia le indagini criminali sia le dinamiche relazionali tra i personaggi principali. Al fianco di Will troviamo Faith Mitchell (Iantha Richardson), assegnata come partner temporanea dopo che la figlia di uno degli agenti arrestati viene coinvolta in una corruzione all'interno della polizia. La loro interazione è caratterizzata da momenti di tensione ma anche da scoperte personali, rendendo il racconto ancora più coinvolgente.