Un giocatore 16enne di lacrosse ha all'improvviso la vista annebbiata; ciò lo confonde e lo rende vulnerabile ad uno scontro sul campo di gioco.
House pensa subito ad una commozione cerebrale ma vede che il ragazzo ha uno spasmo mioclonico da sveglio (sono spasmi involontari prima di addormentarsi), inoltre subisce di panico notturno; ha vinto la lotteria assicurandosi le cure del geniale diagnosta.
House ordina un tracciato del sonno e intanto lancia una scommessa a Foreman sul fatto che il padre del ragazzo sia adottivo: il neurologo accetta e da 50 rilancia a 100 $.
L'esame, eseguito da Chase e Foreman, conferma il panico notturno: il ragazzo ha un incubo con House che lo lega con cinghie di pelle al letto e con un tronchesino chirurgico vuole amputare il pollice del piede sinistro.
Tutti gli altri esami sono nella norma tranne la risonanza magnetica: House individua il corpo calloso del cervello assottigliato e ordina un cisternogramma radio-nucleare, pensando ad una stenosi.
CASO CLINICA: Intanto il dottore misogino deve adempiere ai suoi doveri in clinica e si presenta un caso singolare: una madre che non fa vaccinare la figlia per non gonfiare i profitti delle case farmaceutiche.
House, senza scomporsi più di tanto, le illustra il variegato mercato delle bare per bambini spiegandole che, se esistono queste vaccinazioni, è perchè gli anticorpi del latte materno sono efficaci solo per i primi 6 mesi di vita del bimbo.
La bambina, comunque, nonostante una madre incosciente, ha un banale raffreddore.
House elabora per il ragazzo la diagnosi della sclerosi a placche ma ordina la cura con penicillina per la neurosifilide; il ragazzo però, durante la notte, scappa sul tetto dell'ospedale credendo di essere su un campo di lacrosse.
Questa allucinazione visiva, per quanto pericolosa, rivela che non è sclerosi a placche e nemmeno la neurosifilide.
CASO CLINICA 2: Un uomo fa 100 km per vedere un altro medico per una banale escoriazione: House, insospetti
Se sei alla ricerca di una serie TV intrigante che ti tenga incollato allo schermo, *Lie to Me* è esattamente ciò di cui hai bisogno. Creata da Samuel Baum e andata in onda su Fox dal 2009 al 2011, questa serie unisce elementi di crimine, dramma e mistero in un mix perfetto. Il protagonista, Dr. Cal Lightman, interpretato magistralmente da Tim Roth, è un esperto nell'arte dell'inganno e utilizza le sue abilità per aiutare le forze dell'ordine a scoprire la verità dietro i crimini. Con tre stagioni e 48 episodi ricchi di colpi di scena, *Lie to Me* offre uno sguardo affascinante sulla natura umana.
L’idea alla base di *Lie to Me* si ispira al lavoro del noto psicologo Paul Ekman, famoso per le sue ricerche sulle emozioni e le espressioni facciali. Grazie alle tecniche sviluppate da Ekman, Lightman e la sua squadra analizzano il linguaggio del corpo e le microespressioni per decifrare se qualcuno sta mentendo o dicendo la verità. Ogni episodio presenta casi complessi che mettono alla prova non solo le abilità professionali del protagonista ma anche i suoi valori morali e personali. La prima stagione introduce gli spettatori a questo mondo intrigante attraverso casi avvincenti come l'omicidio di un'insegnante (Episodio 1) o il tentativo di prevenire l'assassinio di un ambasciatore (Episodio 4).
Il cast eccezionale arricchisce ulteriormente la trama: Kelli Williams nel ruolo della Dott.ssa Gillian Foster offre un contrappunto alla personalità intensa di Lightman; Monica Raymund interpreta Ria Torres, una recluta entusiasta che porta nuova energia nella squadra; mentre Brendan Hines nei panni di Eli Loker aggiunge ulteriore profondità con il suo approccio diretto all'onestà. Ogni personaggio ha la propria storia e contribuisce in modo unico all'evoluzione della narrazione, rendendo ogni episodio non solo avvincente ma anche emotivamente coinvolgente.