House scopre che un bambino di neonatologia si è ammalato, con una diagnosi di occlusione intestinale. Altri 3 casi presentano una sintomatologia simile (diffusione anche a piani diversi dell'ospedale) e comincia la caccia ad una presunta epidemia.
La dottoressa Cuddy, all'inizio diffidente, vedendo che i problemi si stanno moltiplicando tra i neonati, mette in quarentana il reparto e si aggiunge al team diagnostico.
House dichiara guerra al virus: somministrazione combinata di vancomicina e azatreonam, risonanza magnetica per individuare ascessi ed infezioni occulte.
CASO CLINICA Una ragazza avverte strani sintomi e House le fa un'ecografia: risulta incinta, solo che la ragazza non sa di chi (se del suo ex o di suo marito), così il dottore ordina anche un test di paternità (che confermerà che il padre è il marito).
La cura combinata per i neonati infetti scatena però già degli effetti colaterali: i reni stanno collassando. Via quindi a nuove diagnosi differenziali.
Foreman pensa alla MIRS (una specie di stafilococco aureo molto resistente), un'infezione molto comuna negli ospedali, mentre Cameron pensa allo pseudomonas: due malattie che però escludono uno dei due farmaci già somministrati.
Fare una scelta vuol dire decretare la morte dell'altro neonato; non avendo scelta decidono comunque di somministrare ad uno la vancomicina (per la MIRS) e all'altro l'azatreonam (per lo pseudomonas).
Il legale diffida House dal fare una sperimentazione su dei neonati ma Cuddy, disperata, ripone ciecamente la sua fiducia nel diagnosta e gli dà carta bianca. Il nenonato con l'azatreonam muore, per cui House raddoppia la dose di vancomicina a tutti gli altri neonati contagiati.
Cuddy intanto fa disinfettare il reparto agli studenti del primo anno di Medicina e taglia una cravatta ad un ragazzo afroamericano, definendola un ricettacolo ambulante e sfogandosi con Wilson.
Cameron intanto deve comunicare il decesso alla famiglia ma si blocca e lo fa
Se sei alla ricerca di una serie TV intrigante che ti tenga incollato allo schermo, *Lie to Me* è esattamente ciò di cui hai bisogno. Creata da Samuel Baum e andata in onda su Fox dal 2009 al 2011, questa serie unisce elementi di crimine, dramma e mistero in un mix perfetto. Il protagonista, Dr. Cal Lightman, interpretato magistralmente da Tim Roth, è un esperto nell'arte dell'inganno e utilizza le sue abilità per aiutare le forze dell'ordine a scoprire la verità dietro i crimini. Con tre stagioni e 48 episodi ricchi di colpi di scena, *Lie to Me* offre uno sguardo affascinante sulla natura umana.
L’idea alla base di *Lie to Me* si ispira al lavoro del noto psicologo Paul Ekman, famoso per le sue ricerche sulle emozioni e le espressioni facciali. Grazie alle tecniche sviluppate da Ekman, Lightman e la sua squadra analizzano il linguaggio del corpo e le microespressioni per decifrare se qualcuno sta mentendo o dicendo la verità. Ogni episodio presenta casi complessi che mettono alla prova non solo le abilità professionali del protagonista ma anche i suoi valori morali e personali. La prima stagione introduce gli spettatori a questo mondo intrigante attraverso casi avvincenti come l'omicidio di un'insegnante (Episodio 1) o il tentativo di prevenire l'assassinio di un ambasciatore (Episodio 4).
Il cast eccezionale arricchisce ulteriormente la trama: Kelli Williams nel ruolo della Dott.ssa Gillian Foster offre un contrappunto alla personalità intensa di Lightman; Monica Raymund interpreta Ria Torres, una recluta entusiasta che porta nuova energia nella squadra; mentre Brendan Hines nei panni di Eli Loker aggiunge ulteriore profondità con il suo approccio diretto all'onestà. Ogni personaggio ha la propria storia e contribuisce in modo unico all'evoluzione della narrazione, rendendo ogni episodio non solo avvincente ma anche emotivamente coinvolgente.