Due amici fanno jogging pomeridiano il sabato. Uno dei due lo seguiamo fino a casa e vediamo che sua moglie è a letto già da 3 giorni; appena il marito cerca dolcemente di svegliarla si becca un violento schiaffo.
La donna, non cosciente, viene portata dal consorte al Princeton Plainsboro Teaching Hospital.
Dorme 18 ore al giorno ed è estremamente irritabile: unico indizio dal pronto soccorso la VES elevata e una diagnosi di depressione clinica (House però osserva che, se fosse corretta l'ipotesi, non dovrebbe avere la febbre).
Cameron convince House ad accettare il caso, che ordina a tappeto nuove analisi del sangue, risonanza magnetica con tagli di 2 mm del mesencefalo e screen tossicologici per intossicazione alimentare.
CASO CLINICA Una giovane ragazza avverte un senso d'oppressione; House pensa ad un'anemia ma quando la ragazza si spoglia vede il seno rifatto chirurgicamente (la stressa donna confessa che è un regalo per i 40 anni del marito). Dopo aver ordinato una serie di esami apparentemente inutili (elettrocardiogramma, analisi del sangue e screen tossicologici) House scopre una pressione arteriosa molto bassa. Soluzione trovata: il marito mescola il suo farmaco ipertensivo nella colazione della moglie per evitare di dover aver rapporti sessuali con lei.
La paziente dormigliona ha improvvise convulsioni (che vengono sedate con l'ativan): al risveglio non riesce a riprodurre dei banali cerchi e triangoli intersecati.
L'origine neurologica è lampante ma si pensa ad una sindrome paraneoplastica: la madre è morta di cancro al seno per cui le fanno la mammografia e una nuova risonanza magnetica ma compaiono solo calcificazioni benigne.
House ordina immunoglobuline endovenose mentre Wilson vorrebbe fare varie PET per cercare il tumore.
Il geniale diagnosta brucia tutti sul tempo e pensa alla Tripanosomiasi africana, altrimenti comune come malattia del sonno.
Tutti gli danno contro in quanto sia lei che il marito negano di esser
Se sei alla ricerca di una serie TV intrigante che ti tenga incollato allo schermo, *Lie to Me* è esattamente ciò di cui hai bisogno. Creata da Samuel Baum e andata in onda su Fox dal 2009 al 2011, questa serie unisce elementi di crimine, dramma e mistero in un mix perfetto. Il protagonista, Dr. Cal Lightman, interpretato magistralmente da Tim Roth, è un esperto nell'arte dell'inganno e utilizza le sue abilità per aiutare le forze dell'ordine a scoprire la verità dietro i crimini. Con tre stagioni e 48 episodi ricchi di colpi di scena, *Lie to Me* offre uno sguardo affascinante sulla natura umana.
L’idea alla base di *Lie to Me* si ispira al lavoro del noto psicologo Paul Ekman, famoso per le sue ricerche sulle emozioni e le espressioni facciali. Grazie alle tecniche sviluppate da Ekman, Lightman e la sua squadra analizzano il linguaggio del corpo e le microespressioni per decifrare se qualcuno sta mentendo o dicendo la verità. Ogni episodio presenta casi complessi che mettono alla prova non solo le abilità professionali del protagonista ma anche i suoi valori morali e personali. La prima stagione introduce gli spettatori a questo mondo intrigante attraverso casi avvincenti come l'omicidio di un'insegnante (Episodio 1) o il tentativo di prevenire l'assassinio di un ambasciatore (Episodio 4).
Il cast eccezionale arricchisce ulteriormente la trama: Kelli Williams nel ruolo della Dott.ssa Gillian Foster offre un contrappunto alla personalità intensa di Lightman; Monica Raymund interpreta Ria Torres, una recluta entusiasta che porta nuova energia nella squadra; mentre Brendan Hines nei panni di Eli Loker aggiunge ulteriore profondità con il suo approccio diretto all'onestà. Ogni personaggio ha la propria storia e contribuisce in modo unico all'evoluzione della narrazione, rendendo ogni episodio non solo avvincente ma anche emotivamente coinvolgente.