La vita e la carriera del Dottor Craig "Huff" Huffstodt, eminente psichiatra di Los Angeles, vanno a rotoli il giorno in cui un paziente di 15 anni, un ragazzino che ha appena confessato ai suoi genitori di essere gay, si suicida davanti agli occhi impietriti del medico. A casa, Huff deve fare i conti con l'arrivo della madre Izzie, la quale si è stabilita nella dependance. Izzie ha da sempre un rapporto conflittuale con la nuora Beth ed esprime continuamente le sue opinioni su ogni argomento. Russell, l'amico avvocato di Huff, chiede a quest'ultimo un aiuto in una causa che riguarda una donna di origine russa che si sente discriminata sul lavoro perché nessuno ha mai tentato di molestarla sessualmente, una pratica abituale fra gli altri membri dell'ufficio. Russell ha anche dei problemi con un altro caso: un paziente, appena staccato dalla macchina che lo teneva in vita, che non vuole saperne di morire. Huff racconta i suoi problemi al fratello Teddy, che si trova rinchiuso in un ospedale psichiatrico.