Ava spia Boyd e tiene informato Raylan. Walker prosegue la sua fuga, ma intanto Markham ha messo una taglia sulla sua testa. Raylan torna invece alla miniera per fare visita a suo padre. Prima TV Italia 3 maggio 2016
Avete voglia di guardare qualcosa di insolito? Beh, I'm a Virgo vi sorprenderà! Disponibile su Prime Video, questa nuova serie ascrivibile al genere coming-of-age con tratti surreali, vede il vincitore dell'Emmy Jharrel Jerome (When They See Us) interpretare Cottie, un giovane afroamericano alto 13 piedi (all'incirca 4 metri). La dark comedy nasce da un'idea di Boots Riley (Sorry to Bother You), anche regista di tutti gli episodi.
Cresciuto senza mai uscire di casa, passando il tempo divorando fumetti e programmi tv, Cootie fugge per sperimentare la bellezza e le contraddizioni del mondo reale. Stringe amicizie, trova l'amore, naviga in situazioni imbarazzanti e incontra il suo idolo, il vero supereroe The Hero, interpretato dalla star di Justified Walton Goggins.
Sono passati cinque anni da quando "Sorry to Bother You", il film di esordio del regista Boots Riley, è riuscito a catturare l'attenzione dell'opinione pubblica statunitense. Grazie a una mano abile che univa la commedia a una critica sociale incisiva, "Sorry to Bother You" ha fatto conoscere la creatività e il contributo di Riley a quello che viene definito dagli studiosi "surrealismo afroamericano". Lo stile implementato in quel film si è rivelato un punto di partenza, visto che Riley ha ancora una volta attinto alla sua cassetta degli attrezzi piena di assurdità umoristiche in questa sua nuova serie.
In sette episodi di mezz'ora (tutti disponibili dal 23 giugno su Prime Video), Riley affronta i secolari miti americani, dal fondamento nazionalistico dell'individualismo al fenomeno novecentesco dei fumetti e all'onnipresente cinema dei supereroi di oggi. Questi topos non sono complicate odissee greco-romane o parabole piene di insegnamenti, ma storie semplici sul bianco e sul nero, su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, in cui coloro che hanno caratteristiche speciali sono più degni degli altri (da grandi poteri derivano grandi responsabilità, parafrasando Spider-Man) ma devono anche affrontare perennemente l'isolamento.