Ismael, interrogato da Sara, afferma che tra i film porno portati all'Hotel La Guardia ce ne fosse uno con una minorenne che si trovava in una stanza rivestita di una carta da parati azzurra con dei caprioli, la stessa carta parati di cui era rivestito il buco dove vivevano Ana e Lucia. Sara arriva alla conclusione che probabilmente Simòn sia stato uno dei carcerieri. Dai racconti di Anna si evince che il rapporto tra lei e Lucia fosse molto conflittuale. Dopo la telefonata di Lucia, Ana scappa di casa e tutto il paese si mobilita per cercarla.