Briscoe e Curtis indagano sull'omicidio di un antiquario e sul furto di una collezione di antiche monete appartenenti a un uomo d'affari, il quale le aveva affidate alla vittima. Risalendo alle origini delle monete i detective scoprono che erano appartenuti a un ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento e che in seguito le aveva vendute. L'uomo, recentemente scomparso, aveva però una figlia ossessionata dalle drammatiche vicende dei genitori e dall'idea di riavere la preziosa collezione di monete del padre. McCoy e Ross scoprono che le monete non esistono e che il presunto proprietario ne aveva millantato il possesso per assicurare in modo truffaldino un altro affare nei confronti delle banche.