Briscoe e Curtis ritrovano l'arma del delitto, cioè un machete usato per fare a pezzi la vittima, e i sospetti allora cadono sull'ex marito della donna, scoprono che la sera dell'omicidio era a New York, e non a Los Angeles come dice l'uomo e quindi i detective si recano a sulla West Coast per arrestarlo. Anche McCoy e la Ross si recano a Los Angeles, per ottenere l'estradizione dell'uomo a New York, ma è difeso dall'ex marito della Ross, che vuole ottenere l'affidamento della loro figlia. McCoy riesce a far processare l'ex marito della donna a New York, ma una registrazione coinvolge la produttrice in una vicenda controversa: scopre che doveva testimoniare contro il direttore della casa di produzione per una causa per molestie sessuali intentata da alcune sue ex dipendenti. Contemporaneamente, la Ross lotta contro il marito per ottenere l'affidamento della figlia. Alla fine, il regista che ha ucciso la sua moglie è ritenuto colpevole e condannato a morte.