Una donna cinese che passeggia per Chinatown con i suoi due bambini scorge un uomo tra la folla e lo insegue urlando. Alcuni colpi di pistola la raggiungono, ferendola a morte, mentre il fuggitivo si dilegua. Gli investigatori vengono a sapere che la donna urlava frasi riferite al massacro di piazza Tiananmen e che l'uomo che aveva notato potrebbe essere un aguzzino di quell'evento. Ricercando il sospettato, i detective risalgono all'edificio da cui stava uscendo prima di incontrare la vittima. Il rinvenimento di alcuni tratti calligrafici in cinese porta le indagini nell'ambiente del commercio di antichità.