Un ordigno uccide un'avvocatessa con un getto di soda caustica. La vittima, che da giovane era stata testimone di un miracolo attribuito ad un prete in corso di canonizzazione, aveva da poco ricevuto una vecchia poesia scritta da un'amica d'infanzia, suicidatasi di recente. Il testo presenta dei riferimenti ad alcune menzogne proferite in passato. Col procedere delle indagini, emergono altre lettere legate ai miracoli del religioso.