Lane avvisa Pete che l'agenzia, per tagliare le spese, dovrà ridurre il personale. Sally si incontra di nascosto con Glen Bishop: la ragazzina continua a vedere regolarmente la dott.ssa Edna, che è soddisfatta dei suoi progressi. Don incontra per caso la sua ex amante, la pittrice Midge Daniels, e la accompagna a casa. La donna vorrebbe vendergli uno dei suoi quadri, e ammette di aver bisogno di denaro perché è diventata dipendente dall'eroina: Don, impietosito, compra un dipinto e se ne va.
Parlando con Betty, la dott.ssa Edna suggerisce con tatto che forse anche a lei servirebbero delle sedute di psicoterapia, ma la donna rifiuta. La situazione della Sterling Cooper Draper Pryce è sempre più critica: i vecchi clienti se ne vanno spaventati, ed è quasi impossibile attirarne di nuovi: anche la Philip Morris, contattata da Don, non è interessata. Lane chiede che i quattro soci, lui, Cooper, Roger, Don e Pete, contribuiscano a rimpinguare le casse dell'agenzia: la quota sarà di 100.000 dollari per Don, Roger e Cooper, di 50.000 per Lane e Pete. Per Pete la spesa è insostenibile, essendo diventato da poco padre di una bambina, ma Cooper gli ricorda che vi è obbligato a termini del contratto. Pete dice a Don che non ha tutti quei soldi: a casa, la moglie Trudy gli vieta di usare i loro risparmi per andare in soccorso dell'agenzia.
Accogliendo un suggerimento di Peggy, Don, all'insaputa degli altri partner, fa pubblicare sul New York Times un annuncio in cui dichiara che la Sterling Cooper Draper Pryce ha volontariamente abbandonato la Lucky Strike, perché non ha più intenzione di pubblicizzare tabacco. Roger, Cooper e gli altri la giudicano una follia: anche il rivale di Don, Ted Chaough, lo ritiene un errore fatale. Per la rabbia, Cooper si dimette. Soltanto Megan ha capito il senso del messaggio: far credere che la decisione sia partita da loro, non che siano stati scaricati.
Betty soprende Sally e Glen insieme e proibisce alla figlia di frequentare il
In un mondo dominato dal potere e dall'influenza, "Succession" si erge come una delle serie TV più avvincenti degli ultimi anni. La serie, che ha debuttato con la sua prima stagione negli Stati Uniti, segue le intricate dinamiche della famiglia Roy, proprietaria di una delle più grandi multinazionali dell'intrattenimento al mondo. Con quattro stagioni all'attivo e un totale di 40 episodi, "Succession" è una miscela perfetta di dramma e commedia che tiene incollati allo schermo milioni di spettatori.
La trama prende il via con il magnate Logan Roy che, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, fa un annuncio sconvolgente ai suoi figli. Questa decisione mette in moto una serie di eventi che porteranno i membri della famiglia a confrontarsi con questioni di successione e potere. I figli di Logan – Kendall (Jeremy Strong), Roman (Kieran Culkin), Siobhan 'Shiv' (Sarah Snook) e Connor (Alan Ruck) – si trovano immersi in un turbine di rivalità e alleanze mentre cercano di assicurarsi il controllo dell'impero familiare.
Ogni episodio è magistralmente costruito per esplorare non solo le dinamiche familiari ma anche i complessi giochi politici ed economici dietro le quinte. La prima stagione affronta temi universali come l'ambizione, la gelosia e l'amore fraterno in maniera unica ed emozionante. In particolare, gli episodi iniziali della stagione vedono Ken e Roman alle prese con decisioni cruciali per il futuro dell'azienda mentre le condizioni del capofamiglia alimentano tensioni tra i fratelli. L'episodio culminante della festa annuale dell'azienda supervisionata da Connor offre colpi di scena memorabili.