Un'autobomba esplode davanti alla spiaggia di Venice dove il primo battaglione dei Marine ha organizzato un torneo di pallavolo per aiutare i senzatetto. Nell'attentato rimangono ferite molte persone e muoiono un borseggiatore e un militare che lo stava inseguendo. Dana Steele, cronista d'assalto della rete ZNN, annuncia con certezza di fonti che il gesto terroristico è opera del Fronte di Liberazione Jihadista (JLF), ma la notizia non trova conferma nelle indagini della squadra.