L'aurora boreale arricchisce le vite oniriche degli abitanti di Cicely e modifica il loro comportamento abituale.
Joel esegue una visita al domicilio di una stressata guardia forestale, il ranger Burns. Di ritorno, il dottore si imbatte in Adam, che si credeva essere una figura mitica, una specie di bigfoot locale, ma si rivela invece essere uno scorbutico eremita, dal passato misterioso e dal sorprendente talento culinario. Adam dice di nascondersi nei boschi di Cicely da 15 anni, e Ruth-Anne conferma che da 15 anni vi sono strani accadimenti in città, come furti di libri di cucina.
Quando Joel torna a Cicely e racconta tutto agli amici al The Brick, nessuno gli crede. Tornato sul posto con Ed e Maggie, Adam e la sua capanna sono scomparsi, ma a sua testimonianza viene trovato uno spremiaglio per terra.
A Cicely arriva Bernard, uomo di colore di Portland, dopo un viaggio in moto di 5 giorni consecutivi senza mai dormire, spinto fin lì da un inspiegabile impulso a cui non ha potuto resistere. Si trova subito in sintonia con Chris e, dopo aver lavorato insieme ad una scultura ispirata dalla luce del Nord, intitolata appunto "L'aurora boreale", ed aver avuto lo stesso identico sogno, i due scoprono di condividere non solo la stessa data di nascita, ma anche lo stesso padre che, grazie ai lavori di commesso viaggiatore e camionista, si è diviso fra due vite e due famiglie.