Nel 1998, furono prodotti 3 OAV di manga serializzati su Weekly Jump (incluso One Piece) prodotti per il "Jump Super Anime Tour". Chiamato "Defeat Him! The Pirate Ganzack", in questo OAV c'è un nemico inedito, il pirata Ganzack disegnato da Eiichiro Oda. L'animazione è stata gestita da Production I.G., e il cast vocale era completamente differente da quello della attuale serie TV. Wataru Takagi (Zoro in questo OAV) ritornerà in seguito per doppiare nella serie la voce del pirata Iena Bellamy.
Questo OAV è stato mostrato solo al "Jump Super Anime Tour" del 1998; comunque, ci fu una speciale promozione della Jump nel 1999, i fan potevano inviare speciali coupons presenti nel magazine per avere una copia dell'OAV su VHS. In seguito l'OAV fu anche trasformato in un romanzo da Tatsuya Hamazaki, pubblicato dalla Shueisha Jump jBooks.
Nell'OAV compaiono solo Rufy, Nami e Zoro come membri della ciurma, per questo si potrebbe posizionare dopo la sconfitta di Bagy. L'argomento, si nota che non è di Oda dal momento che è molto semplice, parla di un popolo oppresso dalla tirannia di un pirata chiamato Ganzack e come con l'arrivo di Rufy questo popolo si risollevi e diventi di nuovo libero. (fonte One Piece Crew)
La data da segnare è il 3 ottobre 2026: tra dieci giorni Black Clover torna con la stagione 2 su Netflix, e l’attesa è di quelle che fanno rumore nel mondo degli anime shonen. Dopo una prima stagione monumentale da 189 episodi, la serie giapponese tratta dal manga di Yūki Tabata si prepara a entrare in una fase decisiva, più cupa, più strategica e soprattutto più pericolosa per Asta, Yuno e i Cavalieri Magici del Regno di Clover. Non è un ritorno da guardare con calma “prima o poi”: è uno di quei debutti da seguire settimana dopo settimana, segnandosi episodi, progressi e colpi di scena su BetaSeries.
Per chi non vede Black Clover da un po’, basta ricordare l’essenziale. Asta e Yuno sono cresciuti insieme in una chiesa, abbandonati da neonati nello stesso giorno, e hanno condiviso fin da bambini lo stesso sogno: diventare Imperatore Magico, il Wizard King. Yuno è il prodigio, dotato di talento e controllo magico fuori dal comune; Asta, invece, è nato senza magia in un mondo in cui la magia è tutto. Proprio questa mancanza lo ha spinto a costruirsi con fatica, muscoli e determinazione, fino al risveglio di un potere anomalo e devastante: l’anti-magia, legata al suo grimorio a cinque foglie e alla presenza demoniaca che ora conosciamo come Liebe.
La stagione 2 riparte da un punto caldissimo: Yami Sukehiro e gli altri personaggi rapiti dalla Dark Triad, la “Trinità Oscura” del Regno di Spade, devono essere salvati prima che il piano per aprire le porte degli inferi diventi irreversibile. Il primo episodio, intitolato 漆黒の三極性(ダークトライアド), mette subito in campo la direzione narrativa: il Regno di Clover prepara la controffensiva, Asta e Liebe devono padroneggiare l’Unione Diabolica dopo il rituale che li ha legati, mentre Yuno si allena per prendersi la rivincita su Zenon e salvare William Vangeance. Nel frattempo, nel Regno di Spade, Morris — lo studioso magico esiliato dal Regno di Diamond — lavora per completare l’apertura dei cancelli del mondo demoniaco. Tradotto: la stagione non perderà tempo.