Ray, Terry e Bunchy commemorano l'anniversario della morte della loro sorella.
La notizia da segnare subito in agenda è questa: The Gentlemen stagione 2 arriva su Netflix il 3 settembre 2026. Mancano appena dieci giorni al ritorno dell’universo criminale più elegante, scorretto e imprevedibile della serialità britannica recente, e l’attesa è già parte del divertimento. Dopo una prima stagione di 8 episodi che ha trasformato una tenuta aristocratica in un campo di battaglia tra sangue blu, affari illeciti e gangster con un debole per le buone maniere, la serie torna con un nuovo capitolo che promette più tensione, più alleanze ambigue e una dose ancora più raffinata di caos. Se avevate messo The Gentlemen in lista e poi l’avete lasciata lì, questa è la settimana giusta per rimediare.
Per rientrare nel gioco basta ricordare l’essenziale. Eddie Horniman, interpretato da Theo James, eredita il titolo di Duca di Halstead e le proprietà di famiglia, convinto di dover gestire soprattutto debiti, doveri nobiliari e qualche imbarazzo domestico. Scopre invece che sotto il rispettabile patrimonio degli Horniman si nasconde un enorme impero della marijuana, installato e gestito da persone che non hanno la minima intenzione di andarsene. Al centro di questo sistema c’è Susie Glass, la fredda e brillantissima stratega interpretata da Kaya Scodelario, che diventa per Eddie un’alleata, una minaccia e forse qualcosa di ancora più pericoloso: una persona di cui fidarsi quando fidarsi è l’errore più costoso.
La forza della prima stagione non stava solo nella premessa, ma nel modo in cui The Gentlemen mescolava generi e registri: azione, crime e dramma familiare con quella patina britannica che rende ogni insulto più elegante e ogni tradimento più teatrale. Eddie non è un gangster nato; è un aristocratico costretto a imparare in fretta le regole di un mondo dove il cognome apre le porte, ma non ferma i proiettili. Theo James, già amato per The White Lotus e riconoscibile anche per Downton Abbey, ha dato al personaggio un equilibrio interessante tra controllo, panico e fascino aristocratico. Accanto a lui, Kaya Scodelario — indimenticabile Effy in Skins — ha costruito una Susie Glass magnetica, spietata quanto basta e sempre tre mosse avanti rispetto agli altri.