Little John e la sua banda scorgono nel buio della notte due spettrali figure evanescenti somigliantissime al barone e al vescovo; Robin e i cugini nel frattempo cambiano abitazione, non essendovi oramai più nessuno a costituire un pericolo per loro. Tuck, durante uno dei suoi esperimenti di volo precipita su una colonna armata in cammino attraverso la foresta e guidata dal conte John, che si dimostra subito molto affabile e magnanimo. Alwine e il vescovo sono in realtà sopravvissuti; non essendogli rimasto più nulla, dopo esser stato ritrovato da Robin, chiede a questi di ucciderlo, per porre fine alla propria miserabile esistenza.
Ma il ragazzo propone invece al barone, che appare stanco e disperato, ch'egli torni senza esitazione a fare il governatore, ma questa volta impegnandosi per esser amato e rispettato da tutti; anche Marian si trova d'accordo: tornato al castello vi trova installato il fratello del re. In nome della pace ritrovata è indetta una festa in onore di Robin e tutti i ragazzi, pur alquanto titubanti, vengono invitati a partecipare. Quella stessa notte ad Alwine viene però rivelato il vero volto del conte John, un essere spietato e senza scrupoli.