Alwine assolda Grant, un altro cacciatore di taglie, che ha la capacità di emanare un odore talmente forte da far cadere svenuto chiunque gli si avvicini troppo; messo alle strette, Robin viene salvato da un uomo affetto da amnesia: porta al collo uno strano ciondolo raffigurante un cavaliere in groppa al suo destriero ed ha una particolare voglia sul braccio destro. Afferma d'essersi addentrato nella foresta mosso da un inspiegabile sentimento di nostalgia.
La banda di Little John lo sorprende, addormentato e sazio, nella grotta segreta del capo, dopo aver consumato tutte le provviste immagazzinate per i tempi difficili; lo smemorato offre di lavorare per loro fino a quando non si sentiranno ripagati: a causa della sua forza possente viene ribattezzato Big l'imbattibile. Insieme ai ragazzi però, invece di derubare i viandanti, Big si mette ad aiutare e a far da scorta ai vari mercanti di passaggio ed in segno di gratitudine questi finiscono per lasciar loro parte delle proprie mercanzie.
Little John sembra però non esser affatto d'accordo ed ha un acceso diverbio con Robin il quale invece approva in pieno il nuovo metodo di condotta della banda: notevolmente ingrassato, Little John comincia a far esercizi per prepararsi al duello decisivo contro il rivale di sempre, Robin Hood.