Si cominciano a buttar giù le case della povera gente per far posto alla futura strada imperiale di Nottingham ed Alwine pregusta già il momento il cui il proprio castello assurgerà a centro politico della nazione e lui, divenuto duca, governerà nei fatti al posto del re ragazzino: davanti alla popolazione spaccia così Mutch per il figlio del re scomparso e quindi come suo legittimo successore. Anche il vescovo, che è corso a raccontar tutto ai ragazzi, ha infine compreso che il barone l'ha sempre e solo usato per portar avanti i propri scopi e ambizioni di potere.
Dopo essersi confidati reciprocamente, Robin lascia Marian e si dirige verso la città - ha preso la sua decisione-; poco dopo la ragazza lo segue, provando a risvegliare gli abitanti dal torpore morale in cui appaiono esser caduti: raggiunta dagli amici e da Tuck, proseguono tutti assieme. L'assistente del conte John gli ha intanto voltato le spalle andando a mettersi al servizio di Alwine; il fratello del sovrano dovrà, volente o nolente, incoronare Mutch al posto suo. A Little John pare continuamente di vedere Robin dappertutto.