Nonostante le gravi perdite, i Nobuseri sono ancora determinati a distruggere il villaggio di Kanna e ad uccidere i samurai, rei di averli sfidati e umiliati. Nella quiete che precede la battaglia finale i samurai e i contadini hanno modo di conoscersi meglio, approfondendo il loro legame. Kambei e Shichiroji rievocano i tempi perduti, Katsushiro viene confortato da Kirara per fortificare il proprio spirito, ed Heihachi confessa il motivo del suo odio per i traditori. Allo scoppiare di un violento temporale, inizia lo scontro decisivo.