Lois è in casa ad aspettare il ritorno di Clark, che è stato rapito dal governo al funerale di Carter Hall. Egli ritorna, ma ha perso i suoi poteri. Clark va alla WatchTower per fare una ricerca e lì trova Dinah, e scopre che anche a lei sono stati tolti i poteri, ed entrambi hanno dei flashback in cui vedono Chloe che li tortura. Oliver viene ricoverato in ospedale perché sconvolto da quelle visioni, ma lì incontra proprio Chloe che entra nella stanza passando attraverso ad un muro. Chloe spiega a Oliver che il governo li ha imprigionati in un mondo virtuale in cui non hanno i poteri o le loro capacità speciali e che lei si è creata un avatar in quel mondo immaginario per avvertirli. I flashback erano solo ricordi del momento in cui Chloe cercava di scollegarli dall'esterno, ma appena ci riesce vanno in arresto cardiaco e lei è costretta a riattaccarli. Chloe e Oliver fuggono dall'ospedale, poiché possono fare qualsiasi cosa se pensano che quello che vedono non sia reale. Ma nello scappare incontrano i programmi dello Stato studiati per ucciderli se non rispettano le regole. Chloe li uccide a sangue freddo. Dinah la vede attraverso una telecamera e usa il fatto come prova del tradimento di Chloe. Clark ha dei sospetti che l'amica l'abbia tradito, mentre Lois crede fermamente nella lealtà della cugina. Chloe manda un messaggio a Clark in cui gli dice di andare sul tetto del Daily Planet. Lì incontra Chloe e Oliver che gli dicono che deve tuffarsi dal palazzo per entrare nel portale per la realtà, che si trova a mezz'aria là sotto. Ma Clark non riesce a fidarsi di Chloe e solo lei ed Oliver si buttano, tornando nella realtà. Lì Oliver scopre che la Suicide Squad lavora per Chloe. Poi Chloe rientra nel mondo immaginario, dove in un breve combattimento dimostra a Black Canarin che dice la verità. Anche lei rientra nel portale. Lois riesce a convincere Clark che Chloe non mente, ma quando stanno per tuffarsi dal grattacielo un uomo del governo colpisce C