Sandor va ad investigare su una misteriosa fortezza spaziale di forma ellittica, ma il suo caccia inizia ad andare in pezzi fino ad essere distrutto totalmente. L'uomo si salva a fatica e, sull'Argo, spiega ai suoi compagni che sono state le onde magnetron a distruggere il caccia e che i responsabili sono i gamilonesi. Sandor crea così un nuovo tipo di caccia, immune a queste onde, e lo usa per recarsi con Wildstar nella fortezza, all'interno della quale c'è un computer. Sandor rivela a Derek di sentirsi responsabile della morte del fratello Alex, suo grande amico, visto che non ha avuto tempo a sufficienza per riparare il suo caccia prima che partisse per la sfortunata battaglia di Plutone. L'Argo comincia a sentire sempre più le onde magnetron e quindi Avatar ordina di compiere un balzo anche senza Sandor e Wildstar. Intanto i due arrivano nel centro di controllo della fortezza; quando piazzano l'esplosivo sentono delle strane risate e Sandor rimane imprigionato da tentacoli. Per liberarlo, Derek gli stacca gli arti, che sono bionici a causa di un incidente avuto da piccolo. Sandor dice a Wildstar di tornare sull'Argo, mentre lui resterà per distruggere la fortezza con i suoi arti, che sono in realtà bombe. Derek chiama l'Argo appena in tempo prima del balzo, dopodichè torna a prendere Sandor, che ha distrutto la fortezza. Sull'Argo, Sandor adotta nuovi arti e Derek gli rivela di sperare ancora che il fratello sia vivo. Mancano 260 giorni.