L'Argo viene attaccata da una astronave dell'Impero della Cometa che ha la possibilità di entrare ed uscire dal subspazio come un sottomarino fa con l'acqua. Si tratta appunto dei sottomarini subspaziali che non vengono rilevati dai radar se non quando "emergono". La battaglia quindi è molto difficile con un nemico praticamente invisibile, ma usando delle mine subspaziali la situazione si inverte. Il Sergente Knox e i suoi marines entrano subito in contrasto con Wildstar e il resto dell'equipaggio, dato che i primi non accettano l'autorità di quelli che considerano dei ragazzini inesperti. Dal canto suo Wildstar considera i marines spaziali un inutile peso di cui liberarsi alla prima occasione. Pertanto ordina loro di restare negli alloggi assegnati e non intralciare le operazioni. Successivamente un secondo messaggio giunge da Trelena, e Mark Venture si mette alla radio per individuare la posizione del pianeta da cui sono inviate. Intanto sulla Cometa la Principessa Invidia trama contro Desslok.