Il sergente Knox si impadronisce di un caccia e si scontra con un caccia nemico, e riesce a catturarne il pilota di nome Mazor. Interrogato, l'alieno rivela che ancora una volta il nemico, ad eccezione del colore della pelle, è in fondo più simile alla razza umana di quanto non fosse supponibile. L'uomo viene ricoverato in infermeria a causa delle ferite riportate, e approfitta di un momento di distrazione del dottor Sane, al solito brillo dopo aver bevuto un po' troppo sakè, e fugge raggiungendo l'hangar dove sale sul suo veicolo e scappa dall'astronave. Ma l'uomo riceve dal comando il rifiuto a rientrare, poichè il suo fallimento non è tollerato, e che quindi dato la sua vita non vale più nulla decide per un attacco suicida contro l'Argo che però non ha grandi conseguenze.