Hiroshi sta riflettendo in riva al lago: ha percepito il profondo dell'animo di Flora il generale nemico e capisce che non c'è vero odio nel suo cuore. Deciso come non mai convince Miwa a condurlo nel regno Yamatai, per parlare con Flora e mettere fine alle ostilità. Nel regno Yamatai si scopre che tutto era già previsto: il potere ipnotico di Flora ha funzionato ma ella ha accettato questo compito a patto di potergli parlare. Ma l'Imperatore si rimangia le parole: egli rivendica il debito di vita che ella gli deve e impone che Hiroshi muoia. Il Big Shooter si scontra con la nave imperiale e nonostante le dichiarazioni di non ostilità i terrestri vengono attaccati. Hiroshi scende a terra, sfuggendo a malapena alle lingue di drago, implorando Flora al dialogo. Il generale Yamatai, immobile sul ciglio del vulcano, è impietrita e combattuta di fronte al nemico. Hiroshi, trasformatosi in Jeeg, rimane intrappolato in un vulcano e la temperatura della lava può distruggere il corpo del robot d'acciaio. Nel vulcano però Hiroshi riesce a parlare con Flora, cercando di far leva sulla sua sensibilità e sul suo desiderio di pace per entrambi i popoli. Un passo falso però fa precipitare Jeeg nella lava dove lo attende un mostro Aniba e il combattimento ha subito inizio. La nave imperiale blocca la bocca del vulcano e Il Big Shooter non può nulla mentre il Mechadon 2, intervenuto con della dinamite, viene eliminato catturato nella nave. Interviene anche la navicella della base che con una nuova arma magnetica riesce a liberare la bocca del vulcano, allontanando la nave imperiale che crolla a terra liberando anche il Mechadon Flora, ricattata dal suo Imperatore che ha capito la lotta nell'animo della ragazza, la ricatta, costringendola ad affrontare Jeeg con una bomba. Hiroshi la conduce nuovamente al dialogo e la bomba manca il suo bersaglio. Jeeg riesce a fuggire e penetrare nella nave imperiale trapanandola nel suo cuore causando ingenti danni. La battaglia è finita