Webster incarica Rebecca di indagare in prima persona su di una serie di incendi dolosi. Il responsabile è un ragazzo che agisce per vendicarsi materialmente di tutti coloro che gli hanno fatto un torto o l'hanno profondamente umiliato. Paul è convinto che il suo capo stia utilizzando le esperienze del passato di ogni componente della squadra per ottenere una indagine il più efficace, ma dolorosa, possibile. Scopre infatti che Rebecca, per sfuggire al suo carceriere nel corso del rapimento di qualche anno prima, provocò un incendio che le permise la fuga. La giovane agente si convince che il suo rapitore sia morto nel corso del rogo, ma in realtà quest'ultimo è ancora vivo ed in cerca di nuove prede da catturare.