Il Presidente Bartlet ed i membri del suo staff partono alla volta di Los Angeles per partecipare tra l'altro ad una raccolta di fondi presentata da una star del cinema, il quale poi minaccia di cancellare l'evento se il Presidente non si opporrà ad un disegno di legge che vieterebbe ai gay l'entrata nelle Forze Armate. Hoynes è combattuto tra la sua lealtà verso il Presidente e le sue personali convinzioni circa un nuovo disegno di legge. Josh scopre che la manager Joey Lucas si trova nel suo stesso hotel di Los Angeles e decide di rivederla. Bartlet riceve un rapporto dei servizi segreti riguardante la figlia Zoey.
Tra le tante serie nominate ai prestigiosi Critics Choice Awards, l'Italia è rappresentata dalla serie Disney+ The Good Mothers. La serie tratta di un gruppo di donne che si sono contrapposte alla malavita calabrese e aveva già conquistato il Berlinale Series Award lo scorso febbraio. Chissà se riuscirà a bissare il successo anche oltreatlantico.
Ma quali sono gli altri titoli seriali nominati? Tra tutti spiccano The Morning Show con 6 nomination e Succession con 5, ma osservando le candidature potremmo forse trovare la nostra nuova ossessione.
Cominciamo subito col dire che la serie è prodotta da Sterlin Harjo e Taika Waititi, due nomi non di poco conto. Con un cast quasi completamente formato da attori Indigeni (qualcuno ha detto Killers of the Flower Moon?) Reservation Dogs è una serie a metà tra il dramedy e il coming of age, che racconta le vicende di un gruppo di teenagers Nativi come non è mai stato fatto prima. Bear, Elora Danan, Cheese e Willie Jack sono quattro adolescenti Muscogee che vivono a Okern, fittizia cittadina dell’Oklahoma. Dopo la morte di un loro amico, hanno deciso di lasciare la città per raggiungere la California e iniziare una nuova vita. Per farlo, non esitano a compiere piccoli ed esilaranti furtarelli, sotto il naso di Big, poliziotto Lakota non particolarmente acuto. L’arrivo di una nuova gang nella zona mette a repentaglio il piano dei Reservation Dogs, che oltre ai nuovi rivali devono fare i conti con le difficoltà della crescita.