In anticipo di una settimana rispetto alla Velvet, la galleria Oxford presenta la sua nuova collezione, del tutto identica a quella di Raúl, che incolpa Enrique di aver venduto i bozzetti agli avversari a causa del cattivo sangue che scorre tra di loro. Nonostante Enrique si difenda, quando Esteban, mentendo, conferma l'esistenza di un legame tra l'uomo e Pilar, Gerardo decide di allontanare il figlio dal consiglio di amministrazione della Velvet e far prendere a Cristina il suo posto. La donna inizia quindi a lavorare insieme a Bárbara alla collezione di gioielli e assume un segretario, Víctor, mentre continua il suo piano per riprendersi Alberto cercando un uomo che la metta incinta, nonostante il marito le comunichi di aver chiesto le carte per l'annullamento. Dato il furto della collezione, si decide di realizzarne una nuova facendo collaborare Phillipe Ray e Raúl de la Riva: Anna, che fingerà di essere la rappresentante dello stilista per non rivelare la propria identità, si occuperà degli abiti da sera, mentre Raúl del giorno. Per far fronte alla mole di lavoro, don Emilio viene incaricato degli acquisti delle stoffe, ma si ritrova subito in difficoltà a causa dell'improvvisa sparizione di Esteban. Anche Blanca è preoccupata per l'uomo e, presentatasi a casa sua, lo trova in compagnia di una ragazza, che si rivela essere la figlia di lui, Lucía. Intanto, la madre di Pedro arriva in visita a Madrid, Patrizia si trasferisce di nascosto in una delle stanze delle sarte dopo essere stata cacciata di casa, e Alberto impara a ballare il tip tap per fare una sorpresa ad Anna per il suo compleanno. Raúl, entusiasta per la nuova collezione che sta nascendo, rivela a Cristina che Phillipe Ray è Anna: l'amica, però, non si dimostra altrettanto felice e, alla richiesta di spiegazioni, confessa allo stilista che Anna e Alberto sono amanti.