"Mi chiamo Sydney Bristow, sette anni fa sono stata reclutata da una sezione segreta della CIA chiamata SD-6, avevo giurato di non rivelarlo mai, ma non ho potuto nasconderlo al mio fidanzato e il capo dell' SD-6 ordinò che fosse assassinato. E' stato così che ho scoperto al verità, l' SD-6 non fa parte della CIA, stavo lavorando per quelli che credevo di combattere. Così sono andata nell'unico posto dove mi potevano aiutare a sconfiggerli, adesso faccio il doppio gioco per la CIA, il mio supervisore è un uomo chiamato Michael Vaughn, solo un' altra persona è a conoscenza della mia attività, un altro agente infiltrato nell' SD-6 un uomo che conosco appena...mio padre!"
Mancano 14 giorni: Cat’s Eyes stagione 2 arriva il 12 ottobre 2026 e il tempismo non potrebbe essere migliore per rimettere la serie nel radar. L’adattamento francese ispirato al celebre manga di Tsukasa Hojo torna con una promessa chiara: meno tempo per respirare, più colpi ad alto rischio e una mitologia familiare pronta a esplodere. Dopo una prima stagione da 8 episodi che ha presentato il trio Chamade e il suo doppio gioco tra arte, vendetta e crimine spettacolare, la nuova stagione si annuncia come una vera accelerazione narrativa. Non una semplice ripartenza, ma un rilancio: Cat’s Eyes sembra pronta a spostare l’azione oltre Parigi e a mettere le protagoniste davanti a nemici più organizzati, più crudeli e forse più vicini alla verità di quanto loro stesse immaginino.
Per chi ha visto la prima stagione ma ha bisogno di un rapido promemoria, ecco l’essenziale: Tamara “Tam” Chamade, interpretata da Camille Lou, ritrova in una grande esposizione un quadro appartenuto a suo padre. Insieme alle sorelle Sylia, interpretata da Constance Labbé, e Alexia, interpretata da Claire Romain, decide di rubarlo per scoprire cosa sia davvero successo all’uomo. Da quel furto nasce il trio delle Cat’s Eyes, ladre eleganti e imprendibili che trasformano ogni colpo in una dichiarazione di guerra contro chi ha manipolato la loro famiglia. La polizia le insegue, il mondo dell’arte si rivela pieno di segreti, e ogni quadro diventa un tassello di un enigma più grande. È tutto ciò che serve ricordare prima del 12 ottobre: le Chamade non rubano per arricchirsi, rubano per scoprire la verità.
La stagione 2 riparte infatti da una posta in gioco molto più personale. Nel primo episodio, Tam, Alexia e Sylia seguono finalmente le tracce del padre fino a Mont-Saint-Michel, scenario perfetto per un ritorno carico di atmosfera, mistero e tensione. Lì provano ad aiutarlo a recuperare un misterioso quadro che potrebbe rivelare l’identità della mente dietro il network di trafficanti che stanno cercando di smantellare. Ma, come ogni buon colpo in Cat’s Eyes, il piano si incrina: le sorelle si trovano ad affrontare un killer temibile intenzionato a catturarle. Questo dettaglio cambia subito il tono della stagione: non siamo più soltanto nel territorio del furto acrobatico e dell’indagine familiare, ma in quello della caccia. Le Cat’s Eyes non sono più solo ladre da inseguire; diventano bersagli.