Una ragazzina cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito.
Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.
La nuova serie originale italiana The Good Mothers ha sbaragliato la concorrenza alla 73° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino conquistando il “Berlinale Series Award”, premio istituito nel 2023 e il primo dedicato alla serialità nella storia del Festival.
Basato sull’omonimo bestseller del giornalista Alex Perry, premiato dalla Foreign Press Association, e sceneggiato da Stephen Butchard (Bagdad Central, The Last Kingdom), vincitore del BAFTA, il progetto vede la regia di Julian Jarrold (The Crown, Becoming Jane) ed Elisa Amoruso (Chiara Ferragni: Unposted).
The Good Mothers ripercorre le vicende di Denise (Gaia Girace), Maria Concetta Cacciola (Simona Distefano) e Giuseppina Pesce (Valentina Bellé), tre donne che osano contrapporsi alla ‘ndrangheta. Ad aiutarle il pubblico ministero Anna Colace (Barbara Chichiarelli) che, appena arrivata in Calabria, ha un’intuizione: per poter abbattere i clan della ‘ndrangheta, è necessario puntare sulle donne.