La Fine del Mondo sta arrivando, perciò un Angelo nervoso e un Demone scapestrato, troppo affezionati alla vita sulla Terra, sono costretti a formare un'improbabile alleanza per fermare l'Armageddon. Ma hanno perso l'Anticristo, un ragazzino undicenne ignaro di dover causare la fine dei giorni. Dovranno imbarcarsi in un'avventura per trovarlo e salvare il mondo prima che sia tardi.
Torna su Prime Video Good Omens, la serie fantasy tratta dal romanzo di Neil Gaiman e Terry Pratchett che rivela qualcosa di mai visto prima: un universo in cui le forze del Paradiso devono unire le forze con quelle dell'Inferno per impedire l'Apocalisse. Il 28 luglio, la piattaforma di Amazon ha deliziato i fan con una seconda stagione dopo quasi quattro anni di attesa, con protagonisti Michael Sheen e David Tennant, più carismatico che mai, nei panni di un candido angelo che ama i libri e di un demone dall'eterno cipiglio.
Una stagione che ha suscitato molte aspettative e domande: ricordiamo che la prima parte di Good Omens copriva già tutti i contenuti del romanzo, e che questa seconda stagione avrebbe messo le ali ai suoi personaggi, al di là del destino che i loro autori avevano forgiato per loro. Tutto questo, basandosi unicamente su Gaiman, visto che Pratchett è morto nel 2015.
Sono terminati i giorni in cui l'apocalisse incombeva sull'umanità e ogni piccola civetta è tornata al suo ulivo. Ma non per molto: mentre Aziraphale (Michael Sheen) trova una giornata tranquilla nella sua libreria, qualcuno bussa alla porta. Quale sarà la sua sorpresa quando scoprirà che si tratta dell'arcangelo Gabriele (Jon Hamm), totalmente disorientato e affetto da amnesia. Di fronte a questo sfortunato incidente (anche se su scala molto minore rispetto all'Apocalisse, ovviamente), i nostri protagonisti dovranno unire nuovamente le forze per evitare che accada qualcosa al povero Gabriel.