Il commissario Nardone, l'uomo che nel dopoguerra creò la prima squadra mobile a Milano, scovando e valorizzando all'interno della Questura Rizzo, Suderghi, Muraro e Spitz, poliziotti senza credito che accanto a lui divennero pionieri di un metodo rivoluzionario di condurre le indagini che ebbe grande risonanza anche sulla stampa.