Suzanne e Raymonde, le bellissime figlie del conte di Gesvres, vengono svegliate nel cuore della notte da alcuni rumori sospetti nel loro stupendo castello. Scese nel salone, scoprono un ladro in frac, cilindro e mantello nero, che sta tranquillamente uscendo di casa, non senza prima averle cortesemente salutate; il conte di Gesvres giace a terra svenuto, vicino al cadavere di un servitore. Il fatto appare strano, perché tutti sanno che Arsenio Lupin non uccide mai; Guerchard e la polizia non riescono a venire a capo di nulla. Solo Isidore Beautrellet, giovane e arguto giornalista, sembra avere le idee chiare su quanto è accaduto, e farà scagionare Lupin dall'accusa di omicidio; quest'ultimo, a modo suo, saprà dimostrarsi riconoscente...