Dopo due sanguinose guerre e quarant'anni di silenzio, i Cylon danno inizio alla loro pianificata vendetta, iniziata 2 anni prima con l'infiltrazione nelle Colonie di 12 modelli cylon dalle sembianze umane.Sul Galactica, l'ultima battlestar delle 12 originarie rappresentante Caprica, c'è aria di pensionamento sia per la gloriosa nave prossima a diventare un museo, sia per il suo Comandante William Adama.Pe l'occasione viene invitato a partecipare alla parata di decommissionamento Lee "Apollo" Adama, il figlio del Comandante. Tra i due i rapporti sono praticamanente assenti perché Lee ritiene il padre responsabile della morte del fratello Zak, deceduto due anni prima durante un'esercitazione di volo. Anche la stampa e il governo, con Laura Roslin, Segretario all'Educazione come rappresentante, viene invitato allo speciale evento.Kara "Starbuck" Thrace, fidanzata del defunto Zak e miglior pilota del Galactica, trova un modo originale per non partecipare alla parata: si fa spedire in cella dopo una scazzottata con il Colonnello Saul Tigh.I cylon però decidono di rovinare la festa distruggendo le 12 colonie con un improvviso attacco nucleare e mettendo in ginocchio in un batter d'occhio tutte le difese coloniali. Le Battlestar e i viper più moderni vengono letteralmente messi fuori uso e distrutti.Il Galactica è l'unica nave della flotta militare a scampare al massacro e il Comandante Adama il militare con il grado più alto rimasto in vita, così come Laura Roslin, si ritrova improvvisamente ad essere nominata Presidente delle 12 colonie di Kobol dopo la scomparsa della maggior parte dei rapprentanti del gioverno.Gaius Baltar, involontario collaboratore dei cylon (ha dato accesso al mainframe della difesa alla sua bionda amante, rivelatasi poi essere il modello numero sei dei cylon in pelle) riesce a lasciare Caprica salendo sul Raptor di Boomer, grazie alla generosità di Helo che gli cede il posto, dopo averne riconosciuta l'importanza in quanto grande scienziat
For All Mankind può davvero essere definita fantascienza se inizia negli anni Sessanta e non presenta alcuna scienza futuristica? Un'ucronia, certo, la cui premessa ruota intorno alla domanda: e se la Russia avesse messo piede sulla Luna prima degli Stati Uniti? La Guerra Fredda sarebbe continuata per molto tempo… Ma gli anni passano. Con la quarta stagione uscita il 10 novembre, gli anni '90 sono all'orizzonte. La serie creata da Ron D. Moore, il creatore di Battlestar Galactica e Outlander tra gli altri, ci offre un'avventura epica nella corsa alle stelle, seguendo una storia alternativa alla nostra. For All Mankind, come suggerisce il titolo, riguarda l'esplorazione dello spazio per un bene superiore, per espandere i nostri orizzonti. È il momento di (ri)scoprirlo su AppleTV+.
Ronald D. Moore, il creatore della serie, è famoso per la sua capacità di fondere fantascienza e realtà storica in modo avvincente e coinvolgente. In For All Mankind, Moore continua a eccellere in quest'arte, creando un mondo alternativo che ha una sorprendente somiglianza con la nostra storia. L'idea originale di una realtà alternativa in cui l'Unione Sovietica è stata la prima a mettere piede sulla Luna ha fatto scatenare gli americani. Questa ucronia apre le porte a una moltitudine di storie inesplorate e di sviluppi intriganti. La serie esplora le implicazioni di questo evento a cascata sulla politica, la tecnologia, la cultura popolare e le relazioni internazionali (l'Unione Sovietica è solo un nemico più grande), fornendo un ricco scenario per personaggi e trame.
I personaggi principali sono autentici e complessi, come Moore sa scrivere molto bene. Il cuore della serie è Edward Baldwin (interpretato da Joel Kinnaman), un astronauta carismatico che ricorda Buzz Aldrin (anche se viene menzionato di sfuggita). Baldwin incarna la determinazione e il sacrificio che caratterizzano gli astronauti (con un cenno a Thomas Pesquet, che ci viene sempre in mente quando pensiamo agli astronauti). Al suo fianco ci sono i suoi amici, e soprattutto alcuni incredibili personaggi femminili. E mentre i decenni passano in tutte queste stagioni, i bambini crescono, gli adulti invecchiano, e forse a un certo punto il loro presente supererà il nostro presente? Uguaglianza di genere, discriminazione razziale, tutti questi temi sono distillati in una serie che nella seconda stagione riporta in primo piano la politica, oltre alla conquista dello spazio. Inoltre, il denaro pubblico speso per i piani della NASA è un argomento molto discusso: come possiamo preoccuparci di un mondo sconosciuto quando sulla Terra infuria la guerra del Vietnam? L'equilibrio tra gli eventi storici e l'aspetto ucronistico è molto ben fatto, e si pensa che si tratta del nostro mondo.