James Miller, un criminale evaso qualche tempo prima da un carcere di massima sicurezza, viene catturato dopo aver commesso una rapina. La Procura scopre che Miller viveva da alcuni mesi insieme alla responsabile della biblioteca del carcere, una donna che tutti ritenevano da lui rapita ed uccisa subito dopo la sua fuga. Annabeth si occupa del caso. Ben presto emergono delle nuove prove, le quali insinuano il dubbio che a progettare l'evasione e le successive rapine di Miller sia stata proprio la donna segregata per lungo tempo in casa del malvivente.