Chase e Scofield si occupano delle indagini relative alla morte di una donna, deceduta nel corso di un intervento di chirurgia estetica. Il marito della vittima è convinto che l'anestesista, che aveva dei motivi di rancore nei confronti di sua moglie risalenti al periodo del liceo, abbia causato volontariamente il decesso della donna. La Procura di Indianapolis indaga sull'incidente verificatosi nel corso dell'operazione. Blackwell e Williams individuano le prove della sottrazione di un farmaco anestetico da parte della sospetta. Chase tenta di dimostrare che alcuni problemi post-operatori, evidenziati in altri pazienti nel mese antecedente l'intervento preso in esame, sono la prova che l'imputata da tempo stava premeditando l'omicidio.