Conlon decide di occuparsi personalmente del caso di omicidio inerente un giudice federale, al quale il Procuratore di Indianapolis era legato da una lunga amicizia. Sospettati dell'efferato delitto sono due ragazzi, uno dei quali, al fine di ottenere un patteggiamento, ha spiegato per filo e per segno come si sono svolti i fatti coinvolgendo il suo amico. Nel corso del procedimento legale, Conlon prova a tenere nascosto un segreto della vita del giudice, mentre il figlio di quest'ultimo, anch'egli avvocato, pretende di essere coinvolto nella preparazione degli atti processuali a carico dei responsabili. A complicare ulteriormente la situazione, arriva il sospetto che l'autore dell'omicidio potrebbe essere un ragazzo con un ritardo mentale. Conlon decide di chiedere in ogni caso la pena di morte.