L'ennesima sparatoria produce tre cadaveri, due dei quali appartengono ad un uomo appena scagionato da un'accusa di omicidio e al suo spregiudicato avvocato difensore. Quest'ultimo è però stato dichiarato morto per errore ed il suo corpo spedito in obitorio per l'autopsia. Incapace di parlare o di muoversi a causa di una paralisi, all'uomo non resta che osservare con orrore i dottori che si stanno preparando ad effettuare l'esame autoptico sul suo corpo ancora in vita.