Minnesota, anno 2006. Lester Nygaard è un impiegato presso un'agenzia assicurativa nella piccola cittadina di Bemidji. Insoddisfatto nella vita professionale, nella quale dopo diversi anni non è ancora riuscito a ottenere una promozione, è infelice anche nella vita familiare. La moglie Pearl non fa altro che sottolineare i suoi insuccessi, spesso umiliandolo e facendolo sentire inferiore al benestante fratello Chaz. Un giorno, per strada Lester incontra un suo vecchio compagno di scuola, un bullo di cui era spesso vittima, Sam Hess, il quale non esita a ricordargli gli abusi che esercitava nei suoi confronti facendosi nuovamente scherno di lui. Durante l'incontro, Lester finisce involontariamente con lo sbattere la testa contro una vetrina, ferendosi il naso. Recatosi al pronto soccorso, nella sala d'attesa incontra uno sconosciuto interessato alla sua storia. Si tratta di Lorne Malvo, un killer professionista appena arrivato in città per portare al termine un omicidio su commissione. Lorne ascolta quanto accadutogli e cerca di persuadere Lester a organizzare una ritorsione, affermando che lui al suo posto l'avrebbe ucciso. Alla fine della conversazione Lorne si offre di uccidere Sam, chiedendo una secca risposta a Lester, il quale pur non dicendo di si, non esplicita un rifiuto, forse non pensando che lo sconosciuto parlasse seriamente.
Lorne rintraccia presto Sam e lo uccide. Il capo del locale dipartimento di polizia, Vern Thurman, la cui moglie Ida è incinta, inizia subito le indagini con l'assistenza della giovane e brillante agente Molly Solverson. Mentre indagava anche sul primo omicidio compiuto da Lorne in città, quello su commissione, Molly scopre da un'infermiera che Lester e uno sconosciuto avevano parlato di Sam Hess. Vern decide quindi di andare a parlare con Lester. Quest'ultimo, nel frattempo, aveva avuto un nuovo litigio con la moglie, decidendo, sull'onda dell'esperienza vissuta con Lorne, di ucciderla. Subito dopo, preso dal panico, chied
Mettiamo che siete amanti dell'inverno. Aggiungiamo che l'idea di coccolarvi con della cioccolata calda (o con una tisana, per quelli attenti alla linea) sul divano di casa, avvolti nelle coperte, rappresenti per voi la massima idea di relax. Infine, esplichiamo come a volte i paesaggi invernali in alcune serie siano fondamentali per scatenare quel mix di emozioni dove al candore del bianco si oppone l'oscurità, l'insondabile mistero.
Quasi lapalissiano partire con una delle serie di maggiore successo di tutti tempi. D'altronde Game of thrones ha tradotto tutta la sua essenza nella line perfetta "Winter is coming". Fa un po' freddino dalle parti della barriera e anche se ci catapultassimo a Grande Inverno le cose non migliorerebbero dal punto di vista climatico. Non vi racconteremo la trama, perché abbiamo il ragionevole sospetto che sappiate già tutto. Al contrario, vogliamo evidenziare, a distanza di anni, di come in uno degli episodi maggiormente riusciti sia La battaglia dei bastardi. Un episodio cruciale della saga, con la sfida tra Jon Snow (Kit Harington)e l'odioso Ramsay Bolton (Iwan Rheon), tanto da conquistare la critica, vincere due Emmy per la miglior regia (Miguel Sapochnik) e la miglior sceneggiatura (scritta dai creatori David Benioff e D. B. Weiss). Anche solo rivedere la sigla fa venir voglia di ricominciare daccapo.
Disponibile per intero su Netflix, Snowpiercer è una serie di fantascienza adattamento dell'apprezzato film omonimo di Bong Joon-Ho. Con Jennifer Connelly e Daveed Diggs, Snowpiercer è un thriller distopico ambientato alcuni anni dopo la trasformazione della Terra in una sconfinata landa ghiacciata. I pochi superstiti vivono a bordo di un gigantesco treno che viaggia attorno al globo in moto perpetuo, in attesa che le temperature tornino a essere vivibili. Nella serie ci sono freddo e ghiaccio ma ci sono anche importanti riflessioni su temi attuali quali le ingiustizie sociali, i pericoli del riscaldamento globale e la solidarietà.