Frank viene incaricato da Sigrid di tenere i gemelli, in quanto la donna ha cominciato a lavorare ad Oslo. L'ex mafioso vorrebbe iscriverli al nido, ma si scontra con il direttore dell'asilo, che solo venendo ricattato si convince ad accettare i due bambini.
Roy, nel frattempo, in stampelle dopo l'incidente in Ferrari, scampa per poco ad un agguato compiuto dagli hooligans inglesi. Frank decide di sistemare le cose e, contattando i tre, offre loro una lauta somma di denaro per scusarsi dell'incidente avvenuto. Danny accetta i soldi, ma capisce dal timore di Torgeir che sia stato quest'ultimo ad uccidere il fratello, organizzando coi suoi un piano per vendicare Duncan. I movimenti degli inglesi non sfuggono, però, alla polizia, insospettita dal fatto che Terence, debole di prostata, abbia rapinato una farmacia per ottenere un medicinale col quale combattere il suo problema.
Lo sceriffo Hovland, decisa a cominciare una nuova carriera da scrittrice, si dimette, lasciando in gravi difficoltà la polizia di Lillehammer: il capo affida a David il compito di seguire i tre inglesi, ma quando questi si accorgono di lui, lo fanno sedurre da Rosemary la quale, scoperta l'allergia del giovane per le noccioline, lo bacia dopo averne mangiate, provocandogli una reazione allergica e mettendolo KO.
Terence, incaricato di uccidere Torgeir, si intrufola in casa sua con un mitra, ma per il suo solito problema, prima di agire è costretto a passare dal bagno. Roy, per caso in compagnia di Torgeir, si accorge della presenza del vecchio hooligan, e lo sorprende ferendolo; Terry, però, riesce a fuggire evitando conseguenze peggiori. Ritrovatisi, Cookie (il terzo hooligan) propone di cambiare strategia e di rapire Roar per poi ucciderlo, in una logica "fratello per fratello". I tre, dunque, individuato l'uomo, lo prendono in ostaggio, portandolo in una zona impervia per giustiziarlo.
Frank, venuto a conoscenza della situazione, riesce a mettersi in contatto con gli inglesi, p
Il genere gangster ha catturato l'immaginario di milioni di cinefili e spettatori in tutto il mondo. È anche il mondo seriale non è da meno. Sono serie che ci immergono in un universo criminale, fatto di intrighi, azione e personaggi ambigui che lottano per il potere e la sopravvivenza. Dai quartieri malfamati alle alte sfere del potere, queste produzioni ci trasportano in un contesto in cui regnano il pericolo e l'adrenalina, mentre ci fanno conoscere i segreti più oscuri e affascinanti della criminalità organizzata.
Nell'articolo di oggi, esploreremo tre serie gangster che meritano di essere recuperate per un emozionante fine settimana di binge watching. Dalle strade ai labirinti di potere delle famiglie mafiose, queste serie ci offrono una prospettiva unica sulla vita criminale e ci invitano a esplorare le sfumature complesse dell'eterna lotta tra giustizia e corruzione.
Frank Tagliano è un mafioso italoamericano che decide di pentirsi e di entrare nel programma di protezione testimoni dell'FBI. Con la nuova identità di Giovanni Henriksen si trasferisce in Norvegia, a Lillehammer (detta Lilyhammer, all'"americana"), meta scelta a sorpresa in quanto rimasto colpito dalle immagini delle Olimpiadi invernali del 1994. Giovanni cerca una faticosa integrazione nella società scandinava, finendo per ricadere nelle passate abitudini, gestendo un locale e alcuni loschi traffici. Gli strani comportamenti di Giovanni desteranno i sospetti di Sigrid, la sua nuova compagna, e della polizia locale. Contemporaneamente, i suoi vecchi nemici di New York non hanno smesso di cercarlo. Steven Van Zandt (il mitico Silvio Dante de I Soprano) possiede già nel volto le caratteristiche fisiognomiche idonee a interpretare il protagonista di questa serie, con tutta una serie di tic ed espressioni facciali su cui costruisce il personaggio in maniere eccelsa. La serie del 2012 è disponibile su Netflix ed è una coproduzione tra gli Stati Uniti e la Norvegia.