L'Hinata è nei guai: per evitare la chiusura si devono trovare 60.000 Yen entro tre giorni. Keitaro e le ospiti iniziano a cercare del lavori part-time per guadagnare la cifra necessaria. Kitsune, che non ha voglia di lavorare, riesce a farsi consegnare la sua parte da Keitaro: il ragazzo deve trovare un lavoro ben retribuito. Gli amici di Keitaro gli indicano un impiego, ma lui non è soddisfatto. Mentre è alla Tōdai Keitaro incontra il professor Noriyasu Seta che gli offre un impiego come assistente nel suo laboratorio di archeologia. Kitsune assiste alla scena preoccupata: Seta è il professore di cui si era innamorata Naru e pensa che se i due dovessero incontrarsi potrebbe rinascere l'infatuazione di Naru per l'insegnante. Il compito di Kitsune appare difficile, anche Naru ha trovato un lavoro alla Tōdai e le probabilità di incontrare il professore sono molto elevate. Kitsune riesce con vari stratagemmi a tenere lontana Naru da Seta; le cose si complicano quando tutte le inquiline dell'Hinata trovano un impiego all'università e diventa difficile tenere nascosta la storia che lega Naru a Seta. Durante il suo lavoro — consegnare i bento nei vari uffici — Naru sta per entrare nell'ufficio di Seta. Anche questa volta Kitsune riesce nel suo intento di non far incontrare i due, ma l'odore delle sigarette fumate dal professore ha riportato alla mente di Naru le sensazioni che provava quando era innamorata. La sera, all'Hinata, si contano i soldi guadagnati: le ragazze hanno fatto la loro parte ma manca la cifra a carico di Keitaro. Il ragazzo ha perso il lavoro perché Sarah McDougall (l'esuberante figlia del professor Seta) ha rotto i reperti che stava aggiustando: per lui non rimane che lo stressante lavoro suggerito dagli amici.